venerdì, settembre 28, 2007

Smuntassi u' munnu....

Signori e signore...Addio!!!
Questo Blog chiude.
Per me molte cose non hanno piu senso... spero di riuscire a superare incolume il periodo, ma evidentemente c'è qualcosa che non và in me e che devo eliminare.
Io non posso cambiare... devo "uccidere" tanto di me.
Ringrazio le persone che mi hanno sostenuto, i commentatori, e tutte quelle persone che hanno letto ed a cui ho trasmesso qualcosa.
So che non sarà la chiusura di un piccolo diario virtuale a cambiare le cose...le regole sono sempre quelle...
Forse ho solo bisogno di battere un pò i pugni contro il muro....
ma non voglio più dare me stesso a nessuno.

P.S. vi regalo il post (rabbia) che avevo deciso di lasciare nella mia mente.

sabato, settembre 22, 2007

Tutta mia la città

sapere o nn sapere?!
kg di mandorle amare ricoperte di marmellata di arancia o VI senso?!
...e poi una canzone mi entra nella mente e non vuole piu andare via con un sound che mi fa ciondolare... e mi fa comprendere... Grande Giuliano!!!!!
...però cosi non si fà!!!!


No, non verrai
l'orologio nella strada ormai
corre troppo per noi
So dove sei
tu non stai correndo qui da me
sei rimasta con lui.
Le luci bianche nella notte
sembrano accese per me
E' tutta mia la città

Tutta mia la città
un deserto che conosco

Tutta mia la città
questa notte un uomo piangerà

No, non verrai
fumo un'altra sigaretta e poi
me ne andrò senza te.

Porto con me
un'immagine che non vedrò
tu che corri da me

da un'automobile che passa
qualcuno grida va a casa
E' tutta mia la città

Tutta mia la città
un deserto che conosco

Tutta mia la città
questa notte un uomo piangerà

Tu non ci sei
io mi sono rassegnato ormai
tu non eri per me

Tu sei con lui
cosa importa io non soffro più
forse è meglio così.

P.S.il Post precedente non è stato pubblicato... è nella mia mente...e li rimarrà.

venerdì, settembre 21, 2007

Rabbia

Sono incazzato...
semplicemente incazzato...
una di quelle sensazioni che è inutile descrivere con mille parole inutili...
sono incazzato ed impotente...
la rabbia mi mangia le ossa...
e la cosa drammatica è che non posso fare nulla...
cosi però non è giusto!!!
bisognerebbe dare la possibilità ad una persona incazzata di sfogare la sua rabbia.
In un modo o in un altro...
Ora dentro di me c'è solo l'istinto animale di spaccare qualcosa!!
vetro... legno... ossa... non importa cosa...
ed in tutto ciò devo sorridere!?!? ma dove è scritto!?!?
Anche io voglio colpire con i pugni il muro e lacerarmi le mani, voglio sentire il sangue caldo scendere dalle nocche.
Vorrei guardarlo negli occhi e fargli capire cosa è un uomo, cosa significa il rispetto per i sentimenti altrui, cosa significa essere gentiluomini.
Non sopporto le lacrime delle persone a cui tengo, mi fanno rabbrividire.
Vorrei prendere "la causa" per il collo e tirarne fuori il cuore (se c'è!) e mangiarlo.
Non è gelosia è semplicemente voglia di distruggere la causa dei mali di una persona a cui voglio bene.
Ma alla fine so che la cosa più corretta è stare in silenzio, respirare profondamente e regalare sorrisi.
Poi nel silenzio della notte sbatterò i pugni contro il muro quando l'altrui sguardo non può vedermi, piangerò di lacrime calde ed amare e potrò singhiozzare per la mia rabbia, non servirà a nulla forse ma alla fine le mie membra avranno il ristoro della disperazione.
.......
.......
ma tutto ciò non ha senso...
perchè lui ne "trattiene congelato" il cuore...
fino a quando un raggio di sole non le scalderà il viso e questo incantesimo finirà...
Al cuor non si comanda.... ma manco al fegato.
Ed io non sarò altro che un labile ricordo misto tra compassione e volere bene.... ma niente di più....
....e forse questo mi ferisce e mi fa incazzare ancora di più.

martedì, settembre 18, 2007

...lo stesso errore....

...e continuavo a fare lo stesso errore.
...ma è stata l'ultima volta.
...stavolta è stata l'ultima!!!
Non pensavo fosse un errore, consideravo il contrario un caduta di stile uno smacco a certi concetti, semplicemente l'azzeramento dei valori alla base di grattacieli instabili che poggiano le fondamenta sui rapporti umani.
Il mio volere entrare dentro le paure altrui, non faceva altro che farmi perdere di vista le mie... nascoste con la tracotanza di chi sa il fatto suo dentro un vaso chiuso da uno strato di polvere del tempo.... ma ho rotto quel vaso e sono uscite tutte!!!
...ognuno di loro avrà una risposta e sarà eliminata.
alla fine spero solo di riuscire a ricredere in certe cose.

Ho Voglia Di Innamorarmi di F Baccini

Tutto va bene
tutto è regolare
tutto procede
come un treno in mezzo a un temporale
tutto è tranquillo
senza scossoni
troppo tranquillo
senza grosse emozioni

Ho voglia d'innamorarmi sì
ho voglia di stare male
ho voglia di preoccuparmi
e di dormire sulle scale
ho voglia d'innamorarmi
quando non arrivi mai
sono solo sai

E come qualche anno fa
stare sotto il tuo portone
poi vederti passare
e nascondermi fra le persone
senza avere il coraggio
di dirti una parola
poi tornare a casa
per sognarti ancora

Ho voglia d'innamorarmi sì
ho voglia di stare male
ho voglia di sputtanarmi e
di soffrire come un cane
ho voglia d'innamorarmi
quando non arrivi mai
sono sicuro sai

Tutto va bene
tutto è regolare
tutto è tranquillo
tutto è normale
ho voglia d'innamorarmi sì
ho voglia di gridare
ho voglia di fare a botte
e di finire all'ospedale
ho voglia d'innamorarmi
anche se non ci sarai
sono sicuro sai
ho voglia d'innamorarmi
di una donna
di un animale
di una borsa di coccodrillo
di uno straccio di ideale
ho voglia d'innamorarmi
di qualcosa che non c'è
O.K. faccio il caffé

P.S Questa brano non merita un commento... semplicemente bisogna dopo averlo ascoltato trattenere il respiro per il colpo cosi ben assestato che si è ricevuto allo stomaco!

lunedì, settembre 17, 2007

...cavallini marroni...

il venditore di palloncini è sempre pieno di palloncini colorati...
rossi,blu, bianchi, di tanti colori.
tante forme strane...
ma c'è un palloncino triste triste triste...il cavallino marrone!
perchè continuo ad immaginare eventi della mia vita come palloncini colorati ed alla fine mi ritovo con cavallucci marroni?!?!?

Veleni

trascorsa la notte...
...le gocce di inferno distillate sul mio cervello non han fatto fori,han semplicemente lasciato una patina di stanchezza che spero andrà via nelle prime ore del giorno.
...è servito il veleno in tripla dose...
...le mie sinapsi non sono riuscite a trasmettere tra di loro rabbia e delusione ed i miei neuroni sono finalmente rimasti un pò soli con se stessi.
...mi accingo ad indossare una maschera sorridente per affrontare ancora un giorno in piu la vita...
ma non è una maschera d'apparenza...
è un arma con il quale affrontare la vita...
qualche eroe aveva la spada, qualcuno i superpoteri, altri eserciti....
io esclusivamente ironia ed un sorriso... e non credo sia poco!
...in fin dei conti fin quando al bar non mi daranno al mattino ciò che chiedo invece di rispondere con un ghigno..devo continuare a sorridere.
ma prima o poi mi serviranno..."una cicuta liscia"!

"ho fatto i miei conti e ho scoperto
che non possiedo di più
come se non bastasse
l’ aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore..."

sabato, settembre 15, 2007

Click!!!!

....l'ho sentito!!!
FA VO LO SO!!
FA VO LO SO!!
succede ogni tanto... e ma quando succede è qualcosa di favoloso... è difficile da spiegare ma sono sensazioni che chi non le prova non può capire.
Ci sono gesti semplici che fan si che inizino delle rivoluzioni...
e tutto ha inizio con un click... che anche questa volta ho sentito!!!
Periodi di transizione, dove l'autostima, il coraggio, la voglia di mettersi in gioco, l'autoironia, la magia del cambiamento prendono il sopravvento e mi regalano trasformazioni..
Per i "Vespri Siciliani" fu la reazione al gesto di un soldato dell'esercito francese, tale Drouet, che si era rivolto in maniera irriguardosa ad una giovane nobildonna accompagnata dal consorte con la scusa di ricercarle armi nascoste sotto le vesti. La reazione dello sposo, a difesa della nobildonna, fu appunto la scintilla che dette inizio alla rivolta.

Nel mio caso è una serie di eventi...
E' una cosa splendida... la fine di un periodo che si congiunge con l'inizio di un altro... ed alla fine sarò nuovamente io, ma con qualcosa in più!
Sono curioso di vedere la fine...

...se avessi 20 anni

OK!
Sono un tipo particolare lo ammetto!!:)
e che ci posso fare?!
per me il bicchiere è sempre pieno... se non c'è nulla è pieno d'aria.
Io penso positivo.... e sorrido.Capisco che questa città ha tanti problemi, che la mia vita in questo momento ha ricevuto un colpo, che a 36 anni potrei pensare anche a qualcosa di piu importante... ma che me frega!?:)
In questi giorni sono stato attanagliato da un dubbio terribile.
ma se avessi 20 anni quale sarebbe il mio look!?!?

Allora...

Capelli... ai miei tempi li tenevo lunghi molto lunghi, ora probabilmente li terrei modello "cane morto in testa"(termine coniato da un mio tecnico alla vista di uno stagista in azienda) cioè quella acconciatura, metà tagliati corti, metà lunghi e sopra "a pulcino" (ai miei tempi "i capiddi tisi 'ntiesta" si chiamavano cosi!!)

Pearcing....allora il cornetto sotto il mento (lo farei per farlo prima del mio amico Tiziano perche dice che anche lui lo farebbe) e un anellino nel sopraciglio (cosi so dove mettere le chiavi!)

Tatuaggio....li c'è poco da fare... uscirebbe la mia vena ironica e quindi mi farei tatuare una frase "a tipo"... "Cornuto chi legge", "A finisci i taliari", "W la mamma (la tua!)",

Abbigliamento superiore... t-shirt carine ma niente A-style che è troppo volgare e manco "de puta madre" (non concepisco proprio andare a comprare una maglietta con su scritto "figghi i bottana"!!)

Abbigliamento inferiore...non scherziamo con le cose serie... le mutande vanno dentro i pantaloni... e di pantaloni devono arrivare al "viddico"!!
L'altro giorno c'era un ragazzino che inseguiva l'autobus, era veloce, ma praticamente "s'impirughiava" con i pantaloni e quindi non l'ha raggiunto... (o forse l'autobus ha accellerato... se fossi stato l'autisita lo avrei fatto anche io... ma prima avrei rallentato un pochino :) )

Moto.... comprerei una di quelle moto da strada colorate che sembrano usciti da un cartone animato con nomi in japponese tipo "akkurakakurru", "ninjatammazzualignati", "equannumipigghiz19","miviriunmivirikiu". Ovviamente completato con il casco e tutina adeguati alla moto, stile camaleonte che quando scendi pare che si è smontato la carenatura della moto.


Ma sono figlio degli anni 80... e già a cazzate ho dato ai miei tempi... ora continuo a cazzeggiare ma in altra maniera!!!

venerdì, settembre 14, 2007

...che strana giornata oggi...



....alla fine volerà via!

Self Service

A,B,C,D,E,F,G,H,I,L,M,N,O,P,Q,R,S,T,U,V,Z....
Per cortesia non ho ne la forza ne la voglia di esprimere cosa brucia dentro me....
...fate da soli questa volta...
...prendete le lettere sopra e componete qualcosa....
...ho la gola secca, polvere sul cuore e mi sento vuoto...
...se potete riempitemi.

giovedì, settembre 13, 2007

Segmento Perduto

In un segmento perduto di una di quelle notti che conosco dove tu non ci sei...
immerso nelle inquetudini regalate da ciniche favole, dove in fin dei conti tutto finisce come deve finire...
comprendo l'invidia del Dio che regge tutto questo palconscenico con la burla dell'amore...
Sodisfatto... nel vedermi stringere la testa tra le mani cercando di fermare i pensieri che "soffiano" all'interno...
Adirato... perche il suo giocare con i fili che reggono i burattini non ha prodotto altro che emozioni e sentimenti...
Incredulo... nel leggere nei miei occhi la felicità nonostante le mie labbra secche non trovino acqua e la gola arsa non mi permetta di gridare...
Sconfitto... nel comprendere che non posso cambiare...

domenica, settembre 02, 2007

...la verità...

...la Cicala di inverno si fà mantenere alla faccia della Formica.

...La Bella sta con Il bello e La Bestia con una Fiera con a carico suocera.

...Cenerentola lava ancora i piatti e le stoviglie, mentre le sorelle si divertono.

...I tre porcellini, son diventati un salame Napoli, uno Milano, l'altro è in Ungheria.

...La principessa sul pisello, dopo quello non ne ha visti piu.

...Il gatto con gli stivali ha comprato anche il "chiodo" ed è andato via...

...Biancaneve accudisce ancora sette mezzi uomini ma non ne ha uno intero tutto suo.

...La bella addormentata, si è svegliata da un pezzo ma senza bacio ora soffre d'insonnia

...Pinocchio è rimasto di legno, ogni tanto cigolà un pò.

...Capuccetto Rosso è stata mangiata dal Lupo.

...Hansel e Gretel sono scappati dalla casa di marzapane, ma hanno il diabete.




...Il Brutto Anatroccolo è rimasto Brutto...fiero...ma Brutto!!!

domenica, agosto 19, 2007

Ladies & Gentlemen...Carmen! Amore di Plastica

Non sei per nulla obbligato a comprendermi
quasi non sento il bisogno d'insistere
Tu che mi offrivi un amore di plastica
ti sei mai chiesto se onesto era illudermi
Ricorda tu sei quello che non c'è quando io piango
tu sei quello che non sa quando è il mio compleanno
quando vago nel buio
Ma come posso dare l'anima e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile quando è impossibile


volevo essere più forte di ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi
se tutto quello che sai darmi
è un amore di plastica

Tu sei quel fuoco che stenta ad accendersi
non hai più scuse eppure sai confondermi
Ricorda tu sei quello che non c'è quando io piango
tu sei quello che non sa quando è il mio compleanno
quando vago nel buio
Ma come posso dare l'anima e riuscire a credere
che tutto sia più o meno facile
quando è impossibile

volevo essere più forte di ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi
se tutto quello che sai darmi
è un amore di plastica

volevo essere più forte di ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi
se tutto quello che sai darmi
è un amore di plastica

ma io non posso accontentarmi
se tutto quello che sai darmi
è un amore di plastica


ciclo di vita

....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!
....forse.... davvero?.....forse si!!!...ma davvero?....no!...ancora!!!!!!

giovedì, agosto 16, 2007

Anestetizzanti sensazioni

Dipingendo la mia mente con i pensieri del colore che preferisco, utilizzandoli come anestetizzanti sensazioni, cosicchè il mondo si colori nuovamente e sembri un posto migliore....
Lascio al destino la possibilità di decidere su come proseguire in questo dedalo di percorsi che mi si presenta senza nessun supporto di indicazione....
Ma in fin dei conti le indicazioni non servono a nulla... ti fan solo risparmiare tempo....
ma se il lume della ragione è perso.... a che serve risparmiare tempo?
Forse per memorizzare la strada per un sicuro ritorno!? ...io non ritorno mai!!
Preferisco partire da un nuovo punto, utilizzandolo come trampolino per un maggiore slancio....
non solcherò mai i mari dallo stesso porto, il mio posto è dove sono, in uno spazio di dimensione tempo definito dalla mie sensazioni e dalle mie soffocanti ossessioni.
Con la vana speranza di superare colonne d'ercole, che bloccano la comune voglia di conoscenza... cercando di raggiungere, un punto di equilibrio dinamico, che mi regali stabilità dettata da un movimento vorticoso di azioni, pensieri ed emozioni.

lunedì, agosto 13, 2007

La civetta...(a dar battaglia parte II)

....gli mancò il respiro e alzò il capo di scatto dal giaciglio.
A quel punto vide intorno a se i druidi ed i consiglieri piu fidati... ma dovette ricadere senza forze sul giaciglio colpito dal dolore delle diverse parti del suo corpo...
Gli si avvicinò Drazondin "signore delle rose", e disse "principe no....giacete, nessun timore offuschi la vostra mente... non c'è battaglia oggi.... è già passata la mezza ed il nemico non si schiera..."
Drazondin "signore delle rose", aveva un aspetto imponente, carnagione olivastra, una barba sempre incolta, capelli ricci... il suo soprannome gli era dovuto a causa delle tre rose esiccate che portava sempre dentro un panno all'interno della corazza....
nessuno sapeva cosa stessero a significare quelle tre rose...
una volta un forestiero aveva chiesto lumi su quelle rose....
dopo aver chiesto tanto insistentemente ebbe la sua risposta...Drazondin, gli si avvicinò all'orecchio e gli sussurrò delle parole.... il forestiero perse il dono della parola e dell'udito... da allora nessuno chiede piu il significato delle rose.
..."Drazondin, fratello mio, il nemico trama alle nostre spalle, il tempo perso non in battaglia in guerra serve a immaginare e realizzare nefandezze, so di stare male.... ma stasera al crepuscolo, Cheredin mi accompagnerà a rendere omaggio agli Dei".
Detto questo si accasciò emettendo un gemito...
Cheredin era un druido che nessuno amava...
veniva dalle desolate lande di Fiordalia, dove due arcobaleni incrociandosi formano una cupola... gli abitanti vivono ballando continuamente sotto una musica assordante che però non è udibile all'esterno della cupola.
gli abitanti di quelle terre avevano la particolarità di vivere al contrario... nascevano anziani e iniziavano a divenire sempre piu giovani... e si ritrovavano quindi giovani con l'esperienza di anziani....
...lui avrà avuto 12 anni per questo veniva detto il druido bambino.
Nacque la notte e si mossero verso il monte....
Il druido bambino iniziò le preghiere con movenze esperte in un corpo gracile... il suo viso imberbe regalava saggezza e le parole cariche di significati venivano dette con voce stridula da bambino...
Il principe era immobile, seduto a gambe incrociate, guardando verso ovest dove sapeva esserci la casa dei sui cari... il vecchio re e la dolce madre che aspettavano il suo rientro.
La notte stellata senza luna era piena di odori e rumori della foresta...ad un tratto da Est arrivò una civetta... ambasciatrice di sventura...
il principe, memore che in un altra occasione cosi gli era stata annunciata dagli dei la sventura del giorno dopo, con un rapido movimento prese il pugnale che aveva nello stivale e colpì la civetta che nel frattempo stava volando via...
Mentra la civetta agonizzante esalava l'ultimo respiro, il principe si girò verso il druido bambino terrorizzato da ciò che aveva visto e gli disse:" non proferire nulla di ciò che hai visto a nessuno da ora sino alla tua morte, gli Dei sanno che non voglio preavvisi di sventure, non trovo piacere a vivere la vita.
Se contravverrai a questo ordine sarai sculacciato in pubblica piazza".
Per Cheredin, nulla era più offensivo di subire un umiliazione del genere, avrebbe cercato la morte invece di subire un affronto del genere.
Giunse il mattino.
Il principe fece schierare i suoi eserciti, ed una volta schierati ordinò ai generali di prendere i 20 uomini più valorosi e di schierarli nelle retrovie a difesa dei suonatori di tamburi.... e disse a questi che durante la battaglia qualunque cosa fosse successa dovevano continuare a suonare.
Fatto questo...inizio ad arringare i suoi uomini...
"avete combattuto per me senza mai mettere in discussione le mie scelte...
siete il miglior esercito che un principe possa avere...
ma è giunto il momento della resa dei conti...
questa sarà l'ultima battaglia...
se non riporteremo la vittoria questa volta tutto quello che avremo sinora passato non sarà servito a nulla...
siete stanchi, affamati, infreddoliti, siamo di numero inferiore e mal equipaggiati....
ma abbiamo doni che loro non hanno....
dignità, coraggio, rabbia, passione.... e cuore!!!!
....non ascoltate piu le mie parole ascoltate il vostro cuore!!!!" a questo punto stette zitto per una decina di secondi e fece cenno ai suonatori di tamburo di iniziare a suonare....
"quando sarete in battaglia.... qualunque cosa accada.... finchè sentirete il battito del vostro cuore.... niente sarà perduto!!!"
Finito questo discorso battè il pugno tre volte sul petto e fece girare il proprio destriero verso l'accampamento nemico.
Proprio in quell'istante venne avvistato che un drappello proveniente dall'accampamento straniero che si avvicinava...
Tre dei peggiori uomini dell'esercito nemico venivano in parata portando i drappi dei doni...
sero dinanzi al principe con uno strano fardello appresso.
Il peggiore dei tre inizio:
"Principe, questo a noi non serve più...." e con un colpò di pugnale taglio la corda che reggeva il fardello che cadde facendo un rumore sordo.
Il principe mandò Marigeven il generale più crudele che aveva a scoprire cosa c'era dentro quel fardello....
Marigeven aveva un viso bianco come la neve della sua terra, e capelli neri fluenti, i suoi occhi trasmettevano fermezza e crudeltà, sarebbe stata una principessa bellissima se il padre dopo che aveva ucciso due nutrici perche volevano appuntargli fiori nei capelli non avesse deciso di mandarla in guerra.
L'unica cosa che sembrava regalarle sorrisi era un animaletto che teneva nella sua tenda, nessuno lo aveva mai visto si diceva fosse un gatto, un procione o un piccolo demone.
Marigeven si avvicinò e scoprì il fardello; con il suo gesto scoprì il viso angelico che il giorno prima aveva rapito l'attenzione del principe.
Marigeven toccò con due dita, le labbra tumefatte della donna che sembrava non respirare....
stette li pochi secondi....
si girò verso il principe e con una voce flebile...
mentre una lacrima (evento mai visto prima) gli scendeva dal viso e cadendo per terra non fermava la sua corsa ma scendeva verso gli inferi, come fosse stata una goccia di lava infuocata,
"questa donna è nella terra di nessuno!!!".
La terra di nessuno... dove si trovano quegli esseri umani sospesi tra la vita e la morte, dove gli Dei chiedono loro di decidere se andare verso la morte o tornare alla vita...
Il principe... guardò i tre uomini, che fulminati da questo sguardo, smisero di sorridere e disse loro.
"Imploro il vostro re....il giorno degli Dei... tra un ora riceverete il dovuto, andate!"
Il giorno degli Dei era il giorno che un esercito poteva chiedere al nemico per offrire doni e compiere preghiere agli Dei, ma chi lo chiedeva doveva offrire all'avversario tutto il necessario, per fare la stessa cosa.
Ordinò a Cheredin di prendere la donna con se, per curarla ed ai soldati di tornare nell'accampamento.
A questo punto si avvicinò Drazondin che preoccupato disse..."principe... non abbiamo più vettovaglie che offriremo!?!"...il principe rispose..." prendete il mio tesoro degli avi, dividetelo in due e mandatelo a quell'infame."
Drazondin, sentendo queste parole atterrito, disse" ma siete pazzo?! l'oro degli avi, l'oro per il quale abbiamo combattuto?non possiamo consegnare tutto al nemico!!!"
Il principe...con uno scatto di ira si girò verso Drazondin, e prendendolo per i capelli con il pugnale puntato sulla corazza dove erano le tre rose nascoste, disse "chi sei tu per dire a me cosa è importante nella mia vita?!?
... l'oro, i diamanti, le stelle la luna a che servono se non puoi guardare invecchiare la donna che ami!?!? niente vale una sua lacrima tutto vale un suo sorriso!!! vai e non discutere mai piu le mie decisioni"
Detto questo, entrò nella sua tenda e nessuno lo vide più per quel giorno.

domenica, agosto 12, 2007

...a dar battaglia!!!!

....era giunto il crepuscolo.
Il cavaliere stanco per i colpi subiti, e per le ferite prodotte in guerre precedenti, ascoltava il consiglio dei saggi su come aprir la battaglia l'indomani.
I consiglieri erano saggi... in tutti si leggeva la vana speranza di resistere, tutti sapevano che quella agonia sarebbe durata poco...
Ad un certo punto il cavaliere sbattè il pugno sul tavolo e disse.... "Basta, preparate il mio destriero e vestitemi con la mia corazza più bella....vado a dar battaglia nell'accampamento avversario, lì staranno preparando la nostra sconfitta ed è una cosa che devono ottenere sul campo con il loro cuore e la loro rabbia non con piani preparati!!
Capisco signori strateghi che quel che sto dicendo può offendere la vostra scienza...
Ma nessuna scienza può spiegare il brivido che perquote la mia schiena quando guardo la donna amata!
E neanche questo mio attimo di follia ha un senso!!!
Radunate le truppe, parlerò loro!"
detto questo si alzò ed uscì...
Adunate le truppe.... il principe le passò in rassegna poi si fermò in maniera da essere udito da tutti e disse:
"Vado a dar battaglia da solo....
Questa guerra l'ho voluta io...
ed Io devo affrontare il nemico per primo...
se tornerò il Fato è dalla nostra parte...
se non tornerò, gli dei avranno deciso di punirmi per la mia insolenza,
se cosi fosse tornate dalle vostre mogli, dalle vostre amanti e date loro una vita felice....
questa è l'unica missione di cui un cavaliere debba vantarsi!
Onore a voi!"
Finito questo discorso si battè tre volte il pugno dove teneva la spada al petto e incitò il suo destriero alla disperata corsa.
Il destriero correva verso l'accampamento avversario, mentre le lacrime per la rabbia gli scendevano lungo il viso...
nei pressi delle guardie in difesa dell'accampamento iniziò a far roteare la spada sulla testa....
ne sgozzò subito tre...la quarta cadde per terra perdendola sua spada....
un intensa pioggia di frecce caddero sulla sua testa.
una lo colpì su una spalla....
lui la prese e la staccò.... e continuò la sua folle corsa entrando nell'accampamento.
i soldati lo guardavano con un misto di terrore, ammirazione e stupore...
continuò a dara battaglia, dando la morte a destra e sinistra...
poi ad un certo punto si dovette fermare...
li immobile c'era una ragazza proveniente da altri mondi....
non aveva paura lei...
il cavaliere iniziò a girarci intorno...
lei lo guardò e gli sorrise....
il cavaliere capì che quella notte non sarebbe mai finita....
si fermo un istante mentre i soldati accorrevano, si levò il drappo che utilizzava per difendere la sua mano da colpi leggeri... lo baciò e lo diede alla ragazza...e riprese la sua corsa....
vicino le tende del principe avversario e dei consiglieri aspramente combattè per farsi largo tra le schiere di nemici....
arrivato dinanzi al principe avversario, che sembrava vedesse un fantasma....
colpì a morte il consigliere piu anziano e guardando il traditore che siedeva accanto al principe avversario come se guardasse Tanatos negli occhi disse:
"...la guerra è un arte .... non una scienza"
sputò per terra e iniziò a fare la strada del ritorno facendosi largo...
Tornato nel suo accampamento tra il tripudio dei suoi uomini, stanco e ferito li radunò e disse...
"da quella parte ho visto Tanatos ed Eros...
domani daremo battaglia....
lasceremo al nemico una delle due..."
dette queste parole svenne....

sabato, agosto 11, 2007

La mia notte di San Lorenzo

...la notte delle stelle!?
io non ne ho viste...
i fantasmi affollavano la mia mente...danzavano attorno istigandomi alla follia utilizzando giochi di parole ricche di palindromi, sinonimi e metafore...
solamente per il gusto crudele di stuzzicare l'infermo che ha messo da parte la sua sicurezza e la voglia di offendere...
ma resistevo alla derisione per tedio in quella fase del sonno che ti permette di essere cosciente ed immaginare che tutto ciò al mattino svanirà,e resteranno dentro i segni di una notte crudele .
Nascosti nell'ombra , le principesse si trasformano in noiosi ragionieri che invece di ballare con i loro tutù, decidevano di razionalizzare la mia vita in numeri per chiedere alla fine di offrirgli l'anima.
Solo con le mie paure e la rabbia che si trasformavano in amaro veleno..." come quello dei piccoli serpenti che alla nascita mordono ed uccidono la propria madre" .
Ma il veleno bisogna inglobbarlo... o ti uccide corrodendoti dentro come se fosse acido.
E dei flashback mi regalavano attimi di tranquillità legata a ricordi che i fantasmi deridevano, colpendomi con sferzate di corde bagnate e sputi sulle ferite provocate...
ma la notte avanzava lentamente....
mi ero preparato alle offese...
avevo cercato di offuscare la mia mente per subire coscientemente i colpi.
e avanzava la notte...
ed aumentavano i fantasmi che stanchi del loro triste gioco, venivano allontanati dalle iene e dagli sciacalli ed alle grida per la sete mi veniva offerta acqua salmastra che lacerava dentro le mie viscere, e le ferite venivano sporcate dalla sabbia alzata dal vento.
Con un gesto il demone pù alto decise che le mie urla dovevano essere "silenziose" e per quanto mi sforzassi, non usciva un suono.
Solo gli sguardi mi rimanevono...
Non c'è nulla di più dignitoso,nell'amarezza della sconfitta, di guardare il proprio nemico negli occhi mentre affonda il suo colpo.

E giungeva l'alba portando con se la speranza della luce...
ma in quel momento, capì che doveva ancora giungere il peggio....
una donna bellissima, vestita di una splendida veste azzurra con il viso angelica, la pelle morbida profumata di zagara si avvicinò....alla sua vista tutti gli esseri crepuscolari sparirono impauriti....
mi si avvicinò sorridendo...
un espressione che regalava sicurezza ma nello stesso tempo terrore...
ed inizio....
inizio a sussurrarmi parole irripetibili per la loro dolcezza...
suoni che non avrebbero senso...
ma che regalavano ristoro alle mie mebra lacerate...
e tutto ciò mi provocava lamento, lacrime bruciavano il mio viso, immobile nel dover subire l'ennesimo affronto...
ed alla fine arrivò il mattino e rimasi io e la mia bolla di veleno....
con un insensata voglia di uno sconosciuto gusto di "pasta con la fagiolina".


"Come levare via il profumo al fiore?
Come togliere al vento l'armonia?
Come negar che ti amo vita mia?
Come togliermi in petto questa passion?" Grazie Vinicio

venerdì, agosto 10, 2007

Il Responso

Eccolo qui, un'altra volta ancora...
Il momento del responso.
E' un momento intimo...
alla fine di un esame...
durante un operazione di un caro...
alla fine della battaglia....
Odio questi momenti, dove non ho possibilità di esprimere me stesso..... dove esclusivamente sono comparsa e non attore protagonista.
L'unica speranza è che il tempo passi velocemente..... ma il tempo se ne frega!
L'unica certezza è di essere arrivato a questo punto cosciente dei miei mezzi ed aver dato tutto, senza mai bluffare, senza mai risparmiarmi, "anima e core", "rabbia e passione"....
ed allora si aspetta sperando che arrivi velocemente il responso o che questo limbo duri il più a lungo possibile.
tutto ciò fino a quando non si aprirà la porta con il responso... a quel punto.... ascolterò in silenzio... e qualunque esso sia, mi leccherò le ferite dal tempo, inutilmente, trascorso ad attendere e con il mio ghigno peggiore, senza rancore, sarò pronto ad affrontare altre battaglie.
Sempre fedele a me stesso, poichè nessun responso può cambiare la mia anima.


N.B.Con gli occhi rossi per la stanchezza a causa dell' ennesimo sforzo nell'inseguire i miei sogni, mi appresto a chiudere il mio notebook per un pò....