martedì, giugno 26, 2007

...suoni di una notte di mezza estate...

Vorrei "suonare" con la mia tastiera...
Vorrei "danzare" sui tasti per scrivere parole di un testo che si trasformino nelle note di uno struggente brano che accompagni una serata come questa ...
...dove la malinconia prende il sopravvento...
...dove stanche canzoni di poeti tristi occupano il vuoto del mio universo,confondendosi con il vento africano che continua ad entrare dalla finestra.
Una di quelle serate che non finiscono mai... senza rispetto per il tempo...
...con gli occhi chiusi con la voglia di fermare tutto....
...senza prolungare i respiri...
con una vana speranza di un segnale che non arriverà...
ascoltando ciò che viene sussurrato dall'anima...
con un insana gelosia di ciò di cui non si puo essere geloso...
...e vorrei trasformare il brano in un tango....
un tango argentino di rabbia...
un tango da ballare per tutta la notte in una terrazza circondata da cicale, che offese da quella musica cosi decisa e tagliente stridano piu forte i loro corpi in una insensata competizione...
...dove le gocce del sudore misto all'odore della tua pelle si trasformino in un vortice di rabbia, sensualità e passione...
...fino a quando le nostre membra ci implorino il riposo, non potendo piu rispondere ai desideri della mente...
ed a quel punto guardare addormentare i tuoi occhi...
sussurrandoti in un orecchio le parole in siciliano che il mio cuore mi suggerisce per arricchire il brano che ora ti fa da dolce ninna nanna.

1 commento:

Anonimo ha detto...

..affascinante cio' che sforna la tua mente, (tenendo conto che non capisco dove trovi pure il tempo per vivere) potente il tuo pensiero...ma alla fine.... con un condizionatore sto delirio lo evitavi e sudavi pure di meno...ah ah continua così ma cambia il pusher...ciao aldebaran tuo compare